1902 - Antonio Molinari nasce a Bellinzona nel Canton Ticino (Svizzera) da genitori italiani di Portomaggiore Ferrara
1913/16 - Frequenta l’istituto Rusca di Gravesano
1917/18 - Frequenta le scuole superiori a Lugano. Si trasferisce a Milano
1918/19 - Studia e lavora presso lo stabilimento per la decorazione artistica del vetro e vetrate “Corvaja & Bazzi” di Milano
1920 - Si iscrive all’Accademia di Brera.
1921 - Lavora a Milano presso il laboratorio di scenografia del maestro Bertini
1923/24 - Viene assunto al Teatro alla Scala per la stagione, come collaboratore di Nicola Benois.
1925/27 - Viene assunto per tre stagioni liriche come capo scenografo all’Arena di Verona
1931 - Ad Avellino inaugura la prima mostra personale presso la Galleria del Touring Club nel mese di giugno. Espone al Salone Municipale di Finale Ligure. Il quotidiano “Roma” ne esalta l’arte dell’acquarello.
1932/34 - Viene assunto per la stagione lirica al teatro dell’Opera di Parigi. Nel 1934 lavora con Nicola Benois per i balletti della Rubinstein. Nelle ore libere frequenta l’Accademia Colarossi.
1933 - Viene assunto al Teatro alla Scala come primo collaboratore di Nicola Benois e Poeretto Bianco.
Personale alla Galleria “Arciboldi” di Milano
1935/36 - Lavora come scenografo per la stagione lirica al Teatro San Carlo di Napoli
1936 -Viene schedato dalla polizia politica come antifascista.
1937/39 - Stagione lirica al Teatri reale e alle Terme di Caracalla a Roma. Il Re Vittorio Emanuele III si complimenta per le sue scenografie.
1941/43 - Stagione al Maggio fiorentino.
1942 - Mostra personale presso il Central Theater di Dresda
1943 - La sua abitazione di Milano viene perquisita dalal polizia politica fascista al fine di rinvenire armi. La perquisizione dà esito negativo.
1944 - Viene organizzata una collettiva di pittura teatrale contemporanea organizzata dal Teatro alla Scala a Palazzo Clerici. Il primo marzo viene esiliato a Vienna dove incontra il signor Klement che lo assume presso il suo Piccolo Teatro.
1945 - Finisce la guerra e la mattina del Primo Maggio 1945, su incarico degli ufficiali sovietici, legge il discorso ai soldati italiani i quali potranno tornare a casa aiutati dalla Croce Rossa Svizzera. Si prodiga per il ritorno in patria delle opere d’arte conservate nell’ambasciata italiana a Vienna.
1946 - Con il grande concerto di Toscanini dell’11 maggio alla Scala riprende la sua attività di scenografo presso il Teatro. Vi rimarrà fino al 1962.
1947 - Mostra personale alla Galleria del redentore a Milano. Il Corriere della Sera riconosce la sua arte con articoli ecommenti.
1948 - Mostra personale alla Galleria Santa Radegonda a Milano. Nicola Benois scrive il saggio critico.
1949 - Molinari dipinge le scene del Nabucco e della Traviata (Atto I). In questi anni frequenta e lavora con Alberto Savinio.
1950 - Mostra dei pittori e degli scenografi della Scala a salsomaggiore terme e a Parma. Partecipa con tre opere: Rigoletto, Ernani e Attila.
1952 - Mostra personale alla Galleria “Gianferrari” di Milano.
1953 - Realizza la scena del Tricorno di Manuel de Falla. Pablo Picasso gli dona un bozzetto per l’occasione.
1954/55 - Stagione operistica del Maggio Fiorentino al Teatro Comunale. Partecipa alla I e alla II Mostra Nazionale di scenografia al Circolo degli Artisti di Firenze.
1955 - Realizza scene per il Teatro del Bolscioi a Mosca.
1956 - Dipinge le scene per La figlia di Jorio di Ildebrando Pizzetti; opera diretta da Gianandrea Gavazzeni, regia di Margherita Wallmann, bozzetti e figurini di Guttuso. Mostra personale alla galleria San Fedele di Milano.
1959 - A marzo lavora con Dino Buzzati per le scene del “Gioco di Carte” di Stravinskij.
1962/63 - Professore di scenotecnica per il corso di scenografia all’accademia di Belle Arti di Brera.
1967 - Mostra personale alla Galleria del Nuovo Grattacielo a Portoferraio.
1971 - Su suoi bozzetti dipinge la Bohème per il Teatro Covent Garden.
1972 - Mostra alla Galleria Valverde di Cadipinti a Brescia.
1974 - Espone alla Galleria La Torre di Melzo, Milano
1976 - Personale alla Galleria Clubarte di Milano
1978 - Nella Mostra per i Duecento anni della Scala a Palazzo reale espone due acquarelli.
1981 - Mostra personale al Salone Santo Spirito di Milano
1982 - Riceve il Premio Anna Galli di Milano quale migliore artista figurativo ed informale.
1983 - Premio Regione Lombardia “Domm De Milan” per la pittura e la scenografia
1984 - Mostra personale alla Galleria Conca del Naviglio di Milano
1995 - Muore a Milano il 19 marzo

Post mortem

1995 - Stresa - Palazzo dei Congressi - Mostra personale.
1996 - CircoloCulturale Civerchi di Crema - Mostra personale.
1998 - Personale Hotel Gamma Milano.
1998 - Castello Visconteo di Trezzo sull'Adda - personale antologica.
1999 - Ristorante Savini Milano - Bozzetti per Opere Verdiane.
2000 - Fondazione Santuario di Pompei - Festività del Grande Giubileo - Donazione.
2000 - Chiesa dell'Angelo di Lodi - Personale antologica.
2001 - Bar Doria - Milano - Carboncini realizzati a Parigi 1933/35.
2003 - Comune di Castellina M.ma (Pi) - Antologica organizzata da "Cæsar-Onlus" Livorno, presso l'Ecomuseo dell'Alabastro.
2004 - Comune di Castellina M.ma (Pi) - Antologica con Catalogo organizzata da "Cæsar - Onlus" Livorno, presso l'Ecomuseo dell'Alabastro.
2005 - Mostra "Informale" presso il Centro Internazionale Studi e Lavoro "San Pietro" di Milano.